#WOMENIRL

INCONTRO CON TINA KIEFFER, FONDATRICE DELL’ASSOCIAZIONE TOUTES À L’ÉCOLE

08 Marzo 2017

Ogni settimana sul blog KISS dedichiamo la nostra attenzione ad una donna. Perché le donne sono audaci, pragmatiche, creative, artiste, ricercatrici, giornaliste, boss (la lista non è finita) e ci ispirano!

Ecco l’intervista a Tina Kieffer, fondatrice dell’associazione umanitaria Toutes à l’écoleQuesta giornalista, ex direttrice della redazione di Marie Claire, ha fondato quest’associazione nel 2005 a cui si dedica completamente. Il suo obiettivo: contribuire alla scolarizzazione delle bambine meno fortunate per permettere loro di accedere un giorno ad un mestiere che offra libertà, dignità e soddisfazione.

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1. Puoi dirci di più a proposito dell’associazione Toutes à l’école?

Lo scopo di quest’associazione è offrire un’educazione di qualità a bambine meno fortunate in un paese dove la scuola pubblica offre corsi solo part-time a causa della mancanza di professori. Ogni anno riusciamo ad iscrivere 100 nuove bambine. Oggi sono 1240. Offriamo loro un’istruzione, ma anche un controllo medico, sia per le bambine che per le loro famiglie e l’importanza di valori come la tolleranza, l’uguaglianza…

2. Perché questo progetto ti sta personalmente a cuore?

In Cambogia il 90% degli intellettuali sono stati uccisi dai Khmer rossi. Quarant’anni dopo l’istruzione resta un punto urgente da trattare. Le bambine istruite saranno, una volta diventate madri, le persone più indicate per trasmettere il loro sapere alla generazione futura. Quando una bambina va a scuola, tutta la famiglia ne trae giovamento.

3. Qual è il ricordo che più ti ha segnato del tuo primo viaggio in Cambogia?

 È senza dubbio quando ho incontrato mia figlia Théa in un orfanotrofio vicino Phnom Penh. Fu una vera esplosione d’amore. Théa è diventata la mia quinta bambina. Tra l’altro la scuola porta il suo nome originale: Chiandara.

4. Qual è la cosa di cui sei più orgogliosa dall’inizio di questo progetto?

Due anni fa abbiamo organizzato il primo viaggio linguistico in Francia. Ho visto quelle ragazzine, che vivevano nelle capanne in Cambogia, appassionarsi alle opere di Van Gogh al Museo d’Orsay. Era la prova che il nostro modello pedagogico funzionava, ma soprattutto che potevamo fornire un’istruzione di alto livello ai bambini meno fortunati ed ottenere lo stesso risultato dei bambini privilegiati. Queste bambine sanno che l’istruzione è la loro unica salvezza, sono incredibilmente determinate.

5. Quest’anno, in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti della Donna, quali sono per te le altre sfide principali, oltre alla tua lotta per l’istruzione di queste bambine?

Prendere decisioni radicali per preservare il nostro pianeta e cessare di sfruttare i più deboli. Sarebbe davvero un grande passo in avanti.  

6. Quale consiglio daresti alle donne che vorrebbero impegnarsi in un causa sociale o umanitaria ma che non riescono a decidersi?

Lanciatevi! Solo dopo aver provato ci si può fare le domande giuste. Entrare nella sfera umanitaria aiuta a ristabilire l’ordine delle priorità e a relativizzare su tutto ciò a cui prima si era inutilmente attaccati.

7. Con cosa ti dai coraggio ogni giorno (una canzone, un rito, un mantra…)

Mi ripeto che mi sono impegnata a prendermi cura di loro!

8. Quali saranno le tue prossime sfide?

Nel 2018 avremo la prima classe di diplomate. Stiamo quindi sviluppando un programma di orientamento per dare alle nostre figlie gli strumenti per scegliere il loro futuro, entrare all’università o intraprendere una formazione professionale. Le loro famiglie non possono sostenere gli studi quindi Toutes à l’école continuerà a finanziarli fino al loro primo impiego.

Grazie mille Tina e complimenti.

Showroomprivé sostiene il progetto Toutes à l’école e si impegna a portare avanti l’istruzione di queste bambine cambogiane. 💫

Per avere più informazioni sull’associazione segui Toutes à l’école su Instagram  😉

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