CASA & TEMPO LIBERO

NON POSSO, VADO IN CAMPEGGIO

30 Marzo 2016

Se te lo avessero detto dieci anni fa non ci avresti creduto. Eppure è tutto vero: nel 2016 andare in campeggio è cool, divertente e chic.

La voglia di tornare a contatto con la natura, la crescita di offerte di qualità, il progresso che fa cambiare tutto, la crisi che ci rende meno inclini a spendere una fortuna per le vacanze: ecco perché andare in campeggio oggi è tutta un’altra cosa. Ma, fortunatamente, le cose essenziali sono rimaste invariate – la vita all’aria aperta, la sensazione di spaesamento e la voglia di evadere dalla città. Insomma, modalità Robinson Crusoe attivata, ma più glamour e più confortevole.

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Andare in campeggio assume ormai un significato talmente vario che ci ha fatto tutti (e tutte) innamorare della natura. Oggi ci si può accampare in una yurta mongola, in un safari lodge africano (senza arrivare fino in Africa!), in una capanna sugli alberi, in un letto a baldacchino, in una sfera trasparente o in una capanna galleggiante. Si può scegliere il trip più classico in una roulotte di lusso, in un bungalow ultra funzionale o in un camper vintage. A te la scelta!

In ogni caso, campeggiare racchiude tutte le modalità di vacanza contemporanea: contatto con la natura, ritorno alle origini e realtà bohème. L’essenziale sta nel partire con tutto il necessario : il cestino da picnic in vimini, il mini kit da viaggio per il make-up e il pareo multiuso.

E tu, dove vai in campeggio quest’estate?