#WOMENIRL

#WOMENIRL: VANESSA, FOTOGRAFA DI MODA

07 Marzo 2016

Ogni settimana sul blog KISS dedichiamo la nostra attenzione ad una donna. Perché le donne sono audaci, pragmatiche, creative, artiste, ricercatrici, giornaliste, boss (la lista non è finita) e ci ispirano.

Dopo aver incontrato Charlotte al volante del suo Fashion Truck, ecco Vanessa, fotografa di moda.

Appassionata di moda, Vanessa Vercel è quasi naturalmente che ha scelto questo mestiere e questo universo. Se gli inizi richiedono investimenti e perseveranza, alla fine gli sforzi ripagano: le fotografie di Vanessa sono state pubblicate in varie riviste ed esposte al Centro Georges Pompidou a Parigi.

Pensi che il suo sia un lavoro da favola? Tutto è possibile!

4

Vanessa Vercel, 43 anni, Parigi, mamma di due bambini.
Dopo aver fatto studi di fotografia a Parigi, è stata l’assistente di numerosi fotografi prima di mettersi in proprio nel 2005.
È conosciuta particolarmente per saper valorizzare le donne.  

Perché hai scelto la fotografia?

La fotografia è come una terapia per me, è poter condividere le mie sensazioni attraverso le immagini.
La gioia come la tristezza e spesso anche la provocazione.
È un bell’universo quello dell’immagine per cercare di far passare un messaggio.

Cosa ti ha convinto a metterti in proprio?

Non dover rendere conto a nessuno!

Quella volta in cui ti sei detta «brava»?

Quando sono riuscita ad allestire una mostra al Centro Pompidou.
È un luogo così magico per esporre 50 fotografie sui «ritratti di donne» per aufeminin.com.

Chi ringrazierai il giorno in cui vincerai l’Oscar per la fotografia?

Me stessa perché ho lavorato sodo per farmi posto sul mercato. E anche perché ci ho passato molto tempo.

Quale consiglio daresti a tutte coloro che vorrebbero fare come te?

Insistete ragazze, non è solo un mestiere per uomini! Cercate di sfondare le porte soprattutto quelle chiuse e poi: avere sempre un sorriso spontaneo.

La canzone che ti dà la carica?

Supergirl di Anna Naklab. Una persona a me cara me l’ha inviata un giorno in cui non mi sentivo all’altezza.

Il lavoro più assurdo che hai mai pensato di fare (trapezista, astronauta…)?

La majorette ahah! È vero! All’età di 10 anni.

Qual è il tuo prossimo progetto?

Una mostra personale per valorizzare tutte le mie amiche e rendere loro omaggio, un mezzo per poter condividere la nostra amicizia che è così necessaria per le nostre vite.

6

www.vanessavercel.fr